Chi sono, dicono di me
Roma 8/4/08
Caro "Jackinthewind"
la scelta del suo nome da prima anticipa lo spirito
libero, l'immaginazione fantastica di questo suo libro.
Come lettore, testimonio che anche la lettura corre via
rapida come il vento.
Invidio la sua felicità, perchè è felicità lo stato d'animo
che pervade queste sue corse poetiche nel mondo
dell'immaginazione.
Io non scrivo più poesie da quando avevo 18 anni, mi ha
fatto venir voglia di ritornare a scrivere.
Complimenti!
con amicizia suo
Arrigo Levi
Jackinthewind
dalla poesia al colore...