Chi sono, dicono di me
E' un'artista autodidatta, che srotola nella sua memoria senza tempo e di altre vite una mitica visione di un cavallo con grande criniera che si è trasformato da uno stadio larvale di un memorabile sonno. Il risveglio è nel giardino meraviglioso dai verdi di maggio dal contrasto violaceo di frutti fragranti, simbolo capricornino del melograno, che istintivamente viene descritto dal pittore, che ritroviamo nell'antica cultura etrusca. La tecnica cucita da un paziente intaglio di nero e tessuto fogliare con ricami intricati, ricchi di fiori e figure in contemplazione, sono la cornice iniziale del suo lavoro basato principalmente di tecnica idrosolubile, tempera gouache e acrilico. La provenienza della pittura dell'artista è di tipo simbolista con riferimenti chiari a H. Rousseau. Questa pittura è una autobiografia con profili di alti e bassi dal godimento al dolore, dalla gioia alla melanconia.
M° Adrian Americo Pio
Jackinthewind
dalla poesia al colore...